Studi Televisivi di RTB a Brescia

Data: 17 Febbraio 2018

Nel mese di febbraio 2018, hesperya ha avuto la possibilità di indagare in un luogo davvero insolito: gli studi televisivi di un’emittente Tv bresciana.
Per quest'indagine svolta negli Studi Televisivi di Rete Brescia, hesperya ringrazia tutto lo Staff di RTB, ed in modo particolare Cristian Cristelli, Art Director e Conduttore di Rete Brescia Tv che, durante una delle puntate del programma da lui ideato e condotto, "The Gap", di cui la Crew di hesperya è spesso piacevolmente ospite, ci ha parlato (coadiuvato anche da altri suoi colleghi), degli strani fenomeni che da diverso tempo si manifestano in alcuni ambienti degli Studi Televisivi, fenomeni percepiti da tutti, sia dagli addetti ai lavori che dagli ospiti delle varie trasmissioni.
Alcuni di questi fenomeni riguardano un forte senso d'angoscia, oppressione e sensazione d'essere osservati, soprattutto quando si è soli; forti e improvvisi rumori; caduta inspiegabile di oggetti; un’ombra scura, assimilabile ad una figura femminile, vista muoversi lungo il corridoio o riflessa sui vetri interni agli Studi; i cani, quando si trovano all'interno degli Studi Tv, sono nervosi, abbaiano e scappano verso la porta d'uscita; nessuno dello Staff, passate le 20:00 di sera, riesce a rimanere a lungo da solo all'interno degli Studi; ben quattro persone diverse che hanno lavorato nell’ ufficio della Redazione Sportiva  si sono ammalate di tumore.
Vista la particolarità dei fenomeni vissuti, hesperya ha quindi deciso d'indagare.

Storia degli studi di RTB e del luogo

 

La sede degli Studi Televisivi di Rete Brescia si trova in Via Armando Diaz, al piano terra di un edificio presumibilmente degli anni '60 circa, che ospita ai piani superiori appartamenti ed uffici.
RTB è in questo palazzo da 8 anni. Fin da subito sono sorti dei problemi nell’avvio delle registrazioni in questo stabile, infatti si verificavano continui problemi all'impianto elettrico (che persistono tuttora), anche se era tutto a norma.
Prima di RTB le stanze ospitavano il S.Cristoforo, un Centro di Analisi Mediche, che è rimasto qui per dieci anni. Prima ancora del S.Cristoforo, c'era un deposito di motociclette.
In origine però qui c'era un appartamento, che occupava la zona in cui ora ci sono gli uffici degli Studi Tv, zona in cui gli addetti ai lavori percepiscono più fenomeni e negatività.
Inoltre, un fatto particolare da non sottovalutare, è l'attività esoterica all'interno degli Studi. Infatti qui venivano spesso invitati maghi e sensitivi in programmi dedicati alla cartomanzia, alla magia e alla telescrittura.  In particolare, una di queste cartomanti, era solita evocare lo spirito del Conte di Cagliostro, utilizzando anche la scrittura automatica.

Va inoltre ricordata anche la particolare ubicazione di RTB: la televisione si trova infatti in Via Diaz, che dista circa 100 metri da Via Berardo Maggi, luogo dove aleggia la leggenda della misteriosa donna in nero dell’omonimo sottopasso, avvistata da diverse persone nel corso degli anni e di cui anche hesperya si è occupata. Caso vuole che RTB sia poco distante anche da Via Cremona, chiamata nei tempi antichi "La Via delle Streghe", perché lì, nel Medioevo si sarebbero radunate diverse streghe e successivamente definita "luogo più infestato" e "zona con il più alto tasso di suicidi in assoluto" della città, e da Via Crispi, dove, sotto la Chiesa di S.Angela Merici, si trova l'antico cimitero di San Latino, importante cimitero della cristianità bresciana, che però sorge a sua volta su un precedente cimitero pagano. La Chiesa di S.Angela Merici e il sottostante Cimitero di S.Latino, furono nel Medioevo anche luogo della "Scuola dell'Inquisizione: un altro rimando ai culti magico-pagani che si svolgevano o concentravano nell'antica Via Cremona.
Via Diaz, interseca dunque Via Maggi, Via Cremona e Via Crispi, tre Vie con una storia misteriosa e affascinante, che formano una sorta di "cerchio magico", i cui trascorsi sembrano essere ancora vivi e attivi in queste zone, in particolare in quella degli Studi di RTB.

L'indagine

 

L’indagine negli Studi Televisivi di RTB si è svolta in orario serale/notturno e si è concentrata in 5 ambienti:
lo Studio 1, lo Studio 2, la Sala Emissione, il Corridoio Emissione e l’Ufficio della Redazione.
In tutti gli ambienti interessati dall'indagine sono state fatte riprese video in infrarosso, fotografie in infrarosso e sessioni audio EVP.
Nello specifico la crew di hesperya ha utilizzato questa strumentazione:
- Videocamere Handycam a visione notturna
- Videocamere fisse a visione notturna
- Reflex ad infrarossi Sony DSC F828
- Reflex Canon EOS 60Da con obiettivo Canon EF28mm f/1.8
- Sensori visivi di movimento
- Registratori digitali
- Fotocamera fissa a visione notturna con rilevatore di movimento ("Deercam")
- K2 EMF Meter (rilevatore di onde elettromagnetiche)
- Mel Meter (rilevatore di onde elettromagnetiche e temperatura ambientale).

Anomalie riscontrate

 

Sono state riscontrate numerose ed interessantissime anomalie audio ed una notevole e particolare anomalia fotografica.
Le anomalie audio sono state registrate nello Studio 1, Studio 2, corridoio e Studio redazione TG.

Iniziamo col dire che già in fase preparatoria, mentre Katia intervistava Cristian, su uno dei registratori di hesperya è rimasta impressa la voce dell'intervistato con una doppia particolare anomalia. Nel primo caso si sente la voce di Cristian che viene inspiegabilmente distorta, nel secondo caso si può udire un misterioro sospiro molto vicino al microfono del recorder.

(Come sempre consigliamo l'uso di un paio di cuffie per un ascolto ottimale di ogni singolo file audio)

Passiamo ora allo Studio2 e al Corridoio centrale. In questi luoghi possiamo dire di aver registrato i migliori EVP di tutti gli studi televisivi.

Li elenchiamo di seguito:

(Come sempre consigliamo l'uso di un paio di cuffie per un ascolto ottimale di ogni singolo file audio)

Dal vivo invece abbiamo potuto assistere ad altri 2 particolari eventi che tutti i presenti hanno sentito distintamente:

Infine abbiamo registrato un particolare EVP anche nello Studio della redazione TG:

Concludendo la parte sonora, alleghiamo un merge di quattro eventi distinti dove abbiamo potuto sentire chiaramente dei colpi provenire nelle immediate vicinanze dei presenti non riconducibili a nessuna causa oggettiva.

La particolare anomalia fotografica riguarda uno scatto che Katia ha fatto a Thomas, regista della trasmissione The Gap di RTB. L'anomalia si è verificata nello Studio 1.

(Clicca sulle immagini per ingrandirle)

Clicca per ingrandire
1 - Anomalia luce originale evidenziata
2 - Anomalia luce B/N
2 - Anomalia luce B/N
3 - Anomalia luce B/N
3 - Anomalia luce B/N
4 - Anomalia luce B/N
4 - Anomalia luce B/N

5 - Confronto anomalia
5 - Confronto anomalia

Fonte di luce presente: solo il faretto infrarosso della reflex Ir di Katia, puntato su Thomas.
L'immagine è stata eseguita in infrarosso con una fotocamera reflex Sony DSC-F828 in NightShot Mode + illuminatore IR. Obiettivo Carl Zeiss Vario Sonnar 28-200mm F2.8

Dati EXIF Foto 01a (ore 23:21:11):
f/2
Tempo di esposizione 0.62 sec.
ISO 1600
Distanza Focale 7mm
Nessun Flash

Analisi Tecnica


Confrontando l'intera sequenza fotografica (173 file RAW) in infrarosso, realizzata in circa 3 ore e mezza d'indagine, emerge che nessuna delle persone presenti, nè la Crew di hesperya, nè lo Staff di RTB, avesse alcuna fonte di luce ausiliaria in uso, diretta o indiretta, che abbia potuto generare un bagliore tale su Thomas da essere accecante (Foto 1). Nessuno infatti, in quel momento e neppure in altri momenti dell'indagine, ha utilizzato fari/torce/flash o altre fonti luminose al di fuori dell'illuminazione infrarossa normalmente in dotazione ad hesperya. Nella foto specifica, infatti, l'unica fonte luminosa presente era il faretto IR della reflex di Katia puntato su Thomas. Neppure i vestiti da lui indossati avevano parti riflettenti o catarifrangenti e nello Studio 1, dove si è verificata l'anomalia, non c'era nessuna fonte di luce.
Eppure questa anomalia è estremamente interessante: la luce è fortissima, l'intensità è pari a quella di un grosso faro o flash potente o superficie catarifrangente/riflettente (Foto 2 - 3 - 4).
La potenza di questa luce anomala è ben visibile dal confronto (Foto 5) con un'altra foto fatta a Thomas durante l'indagine: la posizione è la stessa, di 3/4, e la luce del mio faretto è puntata, come nell'anomalia, sul busto di Thomas: dal confronto risulta evidente la differenza di intensità e potenza fra luce IR del faretto (immagine a sinistra), definita ma non accecante, e la luce completamente abbagliante e anomala dell'immagine a sinistra.
hesperya non sa spiegare cosa abbia prodotto questo fortissimo bagliore, che nessuna strumentazione tecnica ha generato.

Altra particolare anomalia verificatasi durante l’indagine è stato un improvviso e forte lancio a terra di un oggetto metallico nella Sala Emissione (successivamente individuato in un Connettore BNC), sentito chiaramente da tutte le persone presenti, ma purtroppo non registrato poichè la strumentazione in quel momento era spenta a causa della sospensione delle registrazioni nello spostamento da un ambiente all'altro.

Va infine segnalata un'anomalia video piuttosto insolita: le cam fisse hanno registrato dei frame video vuoti di pochi secondi, come se ci fosse stata un'interferenza elettrica di qualche tipo.  I video infatti risultano molto disturbati. Questa particolarità non si è mai verificata prima in nessuna indagine.

Ringraziamo nuovamente la redazione di RTB per averci permesso di raccogliere nuove importanti prove che hanno permesso di arricchire la nostra ricerca.