hesperya è una associazione culturale di ricerca non a scopo di lucro che nasce con l’obiettivo di indagare là dove si manifestano avvenimenti apparentemente inspiegabili, in quel campo denominato paranormale.



 

Perché questo nome?


hesperya è il nome che gli antichi Greci attribuivano all’ Italia. Etimologicamente sta a significare quella zona di terra dove il sole muore nel crepuscolo. Infatti, per questa grande civiltà l’ ovest coincideva con la nostra nazione.

E’ anche un nome speciale… appartiene a una stella, che, in realtà, è un pianeta, scoperto centocinquant’anni fa da un astronomo italiano di nome Giovanni Schiapparelli. Aveva passato anni e anni così, Giovanni, abbarbicato in cima all’osservatorio di Brera, cercando la sua stella. E l’aveva trovata, alla fine. Aveva deciso di chiamarla hesperya, il nome che usavano gli antichi Greci per indicare la penisola italiana, per celebrare nel cielo la raggiunta unità nazionale.

Ma hesperya era anche, nella mitologia greca, la ninfa del crepuscolo, una delle figlie della Notte. hesperya custodiva il giardino delle mele d’oro dove Elios, il sole, scendeva a riposare durante la notte.

Questa immagine evocativa si rifà alla nostra modalità di operare: indagare dal tramonto all’alba quando tutto ciò che si ha attorno dorme e i sensi sono più ricettivi a cogliere ogni minima variazione dell’ambiente che ci circonda.

Quindi… CARPE NOCTEM!