La maledizione del diamante Koh-I-Noor

di Roberta Faliva

 

Il diamante Koh-I-Noor, che significa Montagna di luce, era un tempo il più grande diamante del mondo.
Questi diamante è originario nello stato di Andhra Pradesh, in India.

Il Koh-I-Noor oggi fa parte dei gioielli della Corona britannica ed è di 105 carati. La sua dimensione originale era di 793 carati e la East India Company lo portò in Inghilterra per la regina Vittoria nel 1851.
Nella sua storia, vari governanti indù, Mughai, turchi, afghani e sikh hanno posseduto il Koh-i-Noor, tutti a seguito di bottini di guerra, ma ad ognuno di loro ha portato disgrazie. Una nota scritta nel 1304 cita: "Chi possiede questo diamante avrà proprio il mondo, ma anche tutte le sue disgrazie. Solo Dio e le donne lo possono indossare con impunità. "
Tutti i suoi possessori hanno sperimentato infatti la violenza, omicidi, mutilazioni, torture e tradimenti. Molti hanno perso i loro troni e in alcuni casi addirittura la vita.
La famiglia reale britannica, sapendo di questa maledizione, ha saggiamente fatto in modo che il diamante fosse dato alla moglie dell’erede al trono. Nessuna proprietaria è stata vittima di alcun funesto avvenimento e si ritiene quindi che il Koh-I-Noor protegga la donna che lo indossa.

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