Il tesoro di Montezuma e il suo esercito fantasma

di Roberta Faliva


Nel 1500 il re azteco Montezuma venne ucciso dai conquistadores e il popolo fu cacciato dalla sua terra: Tenotchitlan. Gli Aztechi portarono con sé il loro grande tesoro per nasconderlo alle pretese spagnole. La storia narra che venne nascosto nel sud dello Utah. A conferma di ciò è il fatto che antichi petroglifi aztechi sono stati trovati in tutta l'area circostante.

Per anni, a partire dal 1914, gli abitanti della città di Kanab hanno cercato il leggendario tesoro, ma senza successo. Poi, nel 1989, uno di questi petroglifi, un cerchio con una freccia rivolta verso il basso (interpretato come simbolo del tesoro azteco), venne trovato sopra una rupe nella zona chiamata dei "tre laghi". Si pensa che gli antichi Aztechi abbiano drenato i laghi della zona, scavato un tunnel di 100 piedi nella parete del canyon e ricavato una stanza abbastanza grande da contenere tutto il tesoro. Successivamente riempirono di acqua di bacino. Questi laghi, ancora presenti sul territorio, sono mai stati più drenati da allora.
Diversi subacquei sono stati assunti per esplorare il lago sotto il segno azteca e quello che hanno scoperto è stato incredibile. E’ stato individuato un tunnel di circa 4 metri di larghezza e 7 metri di altezza, di origine artificiale. Tuttavia il primo subacqueo che tentò di esplorare il sito ebbe numerosi problemi: era completamente disorientato e venne sopraffatto da una senso di paura tale che fu costretto a riemergere. Tentò di nuovo, questa volta con la sicurezza di una corda tesa che lo teneva, ma appena si immerse la corda si afflosciò. La persona che teneva la corda dall’altro capo confermò che essa era rimasta tesa per tutto il tempo.

I "Tre Laghi" a Kanab, Utah
I "Tre Laghi" a Kanab, Utah

Successivamente si immersero tre subacquei professionisti, dotati di dispositivi sonar. Immediatamente anche queste persone incontrarono numerosi problemi: l’attrezzatura, nonostante fosse altamente tecnologica, continuava a guastarsi.
Una notte, uno dei subacquei sognò di nuotare nella caverna. Qui vide un guerriero azteco con una lancia che lo stava aspettando e, appena lo vide, gli scagliò contro l’arma. La mattina seguente il subacqueo tentò di entrare nel tunnel, ma improvvisamente si sentì afferrare e soffocare e immediatamente tornò in superficie. Un altro subacqueo, immersosi successivamente, visse la stessa esperienza. Ci riprovarono la settimana successiva, ma il risultato fu lo stesso. Si rifiutarono così di proseguire le ricerche.
La storia narra che il popolo Azteco sia a perenne guardia del suo antico tesoro. Un esercito di guerrieri fantasma protegge il prezioso oro sin dai tempi dei conquistadores, impedendo che questo venga rubato e continuando a difenderlo, proprio come avevano fatto in vita.

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Commenti: 3
  • #1

    fabiana ferrari (giovedì, 12 novembre 2015 16:15)

    non mi piace molto non è approfondito capito

  • #2

    raffaele frangione (sabato, 14 novembre 2015 23:15)

    Ne parlavano oggi su Focus (can. 56) e mi ha incuriosito.

  • #3

    Paola bovinelli (sabato, 21 novembre 2015 09:54)

    Anch'io come sopra