Annabelle, la bambola maledetta: una storia vera

di Roberta Faliva


“Annabelle” è già campione d'incassi nei cinema mondiali ma, per chi non lo sapesse, il film ha un'origine soprannaturale: la storia prende spunto da una bambola vera e dal demone che presumibilmente ne prese possesso.

Annabelle esiste realmente.
La versione originale è un pupazzo di pezza che apparteneva ad una studentessa di infermieristica di nome Donna. Annabelle le fu regalata dalla madre nel 1970 per i suoi 28 anni e fu acquistata in un negozio di bambole usate.
Dopo alcuni giorni, fu la compagna di stanza di Donna, Angie, a notare per prima che la bambola era un oggetto insolito: cambiava posizione durante il giorno, ad esempio incrociava le braccia e le gambe, e veniva ritrovata in luoghi insoliti della casa.
Dopo mesi di convivenza con la bambola, credendo che gli eventi potessero essere conseguenze di scherzi, Donna tornò a casa una sera per scoprire Annabelle con sangue su mani e torace. Spaventate, le ragazze contattarono un medium per aiutarle a risolvere il mistero.
Durante la seduta spiritica si venne a sapere che la bambola era posseduta dallo spirito di Annabelle Higgins, una bambina di 7 anni morta in quella casa.
Donna e Angie diedero infine il permesso ad Annabelle di rimanere nel pupazzo dopo che lo spirito dichiarò di sentirsi sereno accanto alle ragazze.
Attualmente la bambola è esposta nel museo dell'occulto a Monroe, Connecticut, dove è racchiusa in una teca, con tanto di Croce Santa e un cartello che cita: "Attenzione: non toccare".

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Commenti: 3
  • #1

    AURORA (giovedì, 15 gennaio 2015 14:05)

    MI PIACE

  • #2

    Marika (sabato, 28 maggio 2016 15:43)

    Clara e x te e una pagina horror

  • #3

    _Lorenza (martedì, 31 maggio 2016 14:48)

    È ancora posseduta?